Manifestazioni

Categories: Manifestazioni

Pubblichiamo la classifica dei vincitori della IX edizione del Concorso scolastico Regionale “Una Poesia per la Pace”, la cui cerimonia di premiazione si è svolta in occasione della Giornata Mondiale della Poesia.

La classifica finale

Inoltre, si segnala il video della premiazione realizzato da studio9tv.com: I vincitori

Categories: Manifestazioni

Pubblichiamo la classifica dei vincitori della IX edizione del Concorso scolastico Regionale “Una Poesia per la Pace”, la cui cerimonia di premiazione si è svolta in occasione della Giornata Mondiale della Poesia.

La classifica finale

Inoltre, si segnala il video della premiazione realizzato da studio9tv.com: I vincitori

Categories: Manifestazioni

Concorso Scolastico Letterario Regionale “Una poesia per la pace” – 7^ Edizione
Aula “Mariani” I.I.S. “Alberico Marrone” Lucera – 24 marzo 2012
Tema: “La pace: un sogno?”

Ecco l’elenco dei lavori premiati
a) Sezione Scuola Secondaria di 2° grado

1° posto: “Non voglio smettere di credere” Eleonora CRETA 4^E Liceo Classico/Scientifico “R.Bonghi” Lucera (diventa socio giovane della sezione under 30 Club UNESCO ‘Federico II’)
Premio: stampante multifunzionale Panasonic (offerta da PUNTO NET di Paolo Cibelli – via Mazzini, Lucera)

2° posto: “Il cuore attende qualcosa” Maria Chiara LOMBARDI 4^A Liceo Classico “Fiani” Torremaggiore (FG)
Premio: pen drive (offerta da GIOIELLERIA MARGIO’ – corso Garibaldi, Lucera)

3° posto: “Sogno d’estate … “ Michela DI FLUMERI 5^B IPSSAR “R. Bonghi” Lucera
Premio: borsa-cartella (offerta da ROBERTO DE MARE Cartolibreria – viale Dante, Lucera)

b) Sezione Scuola Secondaria di 1° grado

1° posto: “La pace: un sogno” Michele URRASIO 3^C Istituto Comprensivo “Manzoni” Lucera
Premi: vocabolario lingua italiana (offerto da BLOCK NOTES di Rosa Pilla – via Roma,Lucera)

lampada da tavolo (offerta da COSE COSI’ di Paolo De Peppo – via Napoleone Battaglia, Lucera)

2° posto: “Un caldo abbraccio di pace” Roberta SELLUTO 3^D Scuola Sec. 1° grado “Ignazio Silone” Ugento (LE)
Premio: MP3 player (offerto dal CENTRO TIM Stanca di Franco Stanca – via Amicarelli, Lucera)

3° posto: “Pace” Lia CARBONE 3^A Scuola Sec. 1° grado “Anna De Rienzo” Bitonto (BA)
Premio: mouse ad induzione (offerto da IDEAL WEB di Marco Pignatelli -via Appulo Sannitica, Lucera)

Ecco l’elenco dei lavori segnalati
c) Sezione Scuola Secondaria di 2° grado
-“Sogni vani” Serena GALLO 4^ TAM I.I.S. “Marrone” Lucera
-“Spegnete le luci” Giorgia RAPPOSELLI 2^D I.I.S. “Pepe Calamo” Ostuni (BR)
-“La marcia della pace” Domenico COSCIA 3^A Geom. Ist. Tecn. “Vitt. Emanuele III” Lucera
-“Il soffio della pace” Fortuna DEL SORBO Istituto Magistrale “Rosmini” Lucera
-“Profumo di pace” Mariangela TRIVISONNE 5^B S Istituto Magistrale “Rosmini” Lucera
-“Pace: parole e costruzioni” Luigi PALMA 5^A Liceo Classico “Morea” Conversano (BA)
-“Addio alle armi” Giuseppe CASSANO 4^E Liceo Classico/Scientifico “R. Bonghi” Lucera

d) Sezione Scuola Secondaria di 1° grado
-“La pace. Un sogno?” Benedetta DI MILLO 3^C Scuola Sec. 1° Grado “Alighieri” Lucera
-“La quiete ritrovata” Francesco Saverio GIGLIO 3^B Istituto Comprensivo “Manzoni” Lucera
-“Immagina …” Luigi ABATE 3^G Scuola Sec. 1° Grado “Alighieri” Lucera
-“Se tu fossi … “ Francesco DI CARLO 3^G Scuola Sec. 1° Grado “Alighieri” Lucera
-“È una pace semplice” Antonio BASILE 3^A Scuola Sec. 1° Grado “Alighieri” Lucera
-“Speranza” Simone DE TROIA 3^G Scuola Sec. 1° Grado “Alighieri” Lucera
-“Sogno anelato” Alessandro LECCE 3^B Scuola Sec. Di 1° Grado “Virgilio” Troia

Categories: Manifestazioni

Il 2 dicembre 2007 il Club ha visitato Melfi, nell’ambito del primo degli itinerari federiciani stabiliti per rivivere i luoghi del grande imperatore svevo, che di questa città aveva fatto una delle sue principali residenze: da qui, tra l’altro promulgò le famose ‘Constitutiones’.
Si è trattato di un’escursione culturale di alto livello, suggellata dalla visita di due perle: la chiesa rupestre di Santa Margherita ed il Castello normanno-svevo, sede dello splendido Museo Archeologico Nazionale, pieno di tesori.
La giornata è terminata con la visita alla bella Cattedrale.
L’escursione è stata anche suggellata da un momento istituzionale particolarmente significativo: infatti, il Club ha ricevuto il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Melfi, dr.ssa Carbone (che è anche Console del Touring Club Italiano per Melfi), e dal dr. Carretta, Console del TCI per Lavello.
Inserite, nella galleria del nostro sito, alcune immagini dell’escursione.

Per visualizzarle, accedi direttamente alla sezione relativa, selezionando il link: Gita sociale a Melfi”..

Categories: Manifestazioni

Sabato 27 e domenica 28 ottobre i soci e i simpatizzanti del Club Unesco Federico II di Lucera si sono recati in gita a Tivoli (RM), dove hanno ammirato i due siti patrimonio dell’umanità di Villa Adriana e Villa d’Este e goduto dell’incantevole spettacolo naturalistico di Villa Gregoriana, scavata ai piedi dell’antica acropoli di Tibur (Tivoli). Nel viaggio di ritorno gli stessi hanno fatto tappa all’abbazia cistercense di Casamari (FR).
Brevi cenni storico-artistici sui siti visitati:

VILLA ADRIANA
I monumentali e suggestivi resti della Villa voluta dall’imperatore e filosofo Adriano si estendono su decine di ettari e riservano continue sorprese. All’interno dell’area archeologica spazi espositivi ospitano mostre che approfondiscono gli studi sulla Villa. In estate la Villa ospita iniziative culturali.

VILLA D’ESTE
Voluta dal cardinale Ippolito II d’Este, nominato Governatore civile della città di Tivoli da papa Giulio III, che lo volle in questo modo compensare dopo averlo sconfitto nella corsa al soglio pontificio, la Villa fu elaborata dal napoletano Pirro Logorio. Questi affidò il restauro del convento benedettino all’architetto G. A. Galvani, mantenendo per sé la realizzazione del magnifico giardino. Passata alla morte del cardinale nelle mani dei parenti, Alessandro e Luigi, passò poi agli Asburgo parenti di Maria Beatrice, ultima Este. Venne parzialmente salvata dal cardinale de Hohenlohe, che ne rinverdì i fasti ospitando anche il compositore Franz Liszt. Nel 1919 in base al trattato di St. Germain lo Stato Italiano ne entrò in possesso. Il lavoro compiuto dal Ligorio fu veramente notevole: si trattava di superare molti problemi pratici e cominciò creando l’alto terrapieno del giardino, utilizzando le vecchie mura urbane come contrafforti, scavò sotto la città di Tivoli una galleria lunga 600 m che dal bacino dell’Aniene portava una mole incredibile d’acqua fino alla vasca sopra la fontana dell’Ovato, convogliò l’acqua della sorgente Rivelese fino alle cisterne della Villa e calcolò esattamente quanta acqua ci sarebbe voluta per realizzare tutti i giochi che aveva in mente, usando solo il principio dei vasi comunicanti. Si avvalse anche della collaborazione di valenti idraulici quali Giacomo della Porta e Claude Venard, che realizzò l’organo idraulico. Ma quello che impressiona ancora di più sono i numeri: 35.000 mq complessivi di giardini, 250 zampilli, 60 polle d’acqua, 255 cascate, 100 vasche, 50 fontane, 20 esedre e terrazze, 300 paratoie, 30.000 piante a rotazione stagionale, 150 piante secolari ad alto fusto, 15.000 piante ed alberi ornamentali perenni, 9.000 mq di viali, vialetti e rampe.

VILLA GREGORIANA
L’odierna villa Gregoriana nasce dalla necessità di difendere la città di Tivoli dalle piene rovinose dell’Aniene, e dal piacere di un papa camaldolese, Gregorio XVI di abbellire l’utile con il dilettevole, senza badare a spese. Agli inizi dell’800, sui ruderi della villa di Manilio Vopisco e di altri edifici di età romana furono piantate nuove essenze e attrezzati percorsi, vialetti, scale e ambienti di servizio. Ma fu la deviazione e la canalizzazione in due cunicoli artificiali delle acque dell’Aniene, voluta da Gregorio XVI sotto il monte Catillo dopo l’alluvione del 1835, a rendere unica la passeggiata, inserita sin dal ‘700 nei grand tour dei visitatori stranieri. Dopo un accurato quanto provvidenziale intervento di bonifica da parte del F.A.I. (Fondo Ambiente Italiano), dal 2005 il sito è stato riaperto al pubblico.

ABBAZIA DI CASAMARI
Il nome Casamari è di origine latina e significa “Casa di Mario”, patria di Caio Mario, celebre condottiero, sette volte console e avversario di Silla nella guerra civile dell’88 a.C. Con la decadenza dell’Impero romano e le invasioni barbariche il sito decadde, fino a quando i monaci benedettini nell’XI secolo vi s’insediarono e vi fondarono la chiesa (1005) e il monastero (1036). Tra il 1140 ed il 1152 i monaci benedettini si sostituirono ai monaci cistercensi. Dopo il 1717 l’abbazia conobbe un piccolo periodo di prosperità, avendola Clemente XI affidata ai monaci cistercensi riformati, detti trappisti. Nel 1799 i soldati francesi la depredarono. Dal 1874 l’abbazia è Monumento nazionale.

Categories: Manifestazioni

Dal 30 settembre all’8 ottobre 2006, com’è ormai consuetudine da tre anni,
il Club UNESCO ‘Federico II’ di Lucera ha partecipato alla Fiera Campionaria
‘Ottobre Dauno’ di Foggia: nel salone filatelico, ha dato cornice
all’ennesima interessante raccolta di francobolli curata dal preside
Giovanni Nassisi, questa volta dedicata ai castelli d’Italia ed in
particolare a quelli localizzati nei siti Patrimonio dell’Umanità. Anche
quest’anno la mostra ha registrato un alto numero di visitatori”.

Categories: Manifestazioni

Il 21 ottobre 2006 a Barletta, nella suggestiva cornice della Sala della Comunità S.Antonio, una delegazione del consiglio direttivo del Club UNESCO ‘Federico II’ di Lucera, guidata dal presidente Pietro Agnusdei, ha partecipato alla presentazione ufficiale del libro ‘La pietra centro del mondo’, realizzato dal Club UNESCO di Barletta per raccogliere il materiale fotografico e documentario della mostra omonima, tenutasi il 13 novembre 2005 per celebrare il 60° anniversario della fondazione dell’UNESCO, alla quale hanno partecipato oltre trenta Club italiani.
Nel volume, Lucera è presente in due capitoli: il primo dedicato ai francobolli raccolti dal socio prof.Giovanni Nassisi che raffigurano i siti pugliesi Patrimonio dell’Umanità di Castel del Monte e Alberobello che hanno la pietra come protagonista; il secondo, dedicato all’altare maggiore della cattedrale di Lucera, realizzato dai soci Massimiliano Monaco e Antonio Cordella che hanno curato rispettivamente i testi e le foto.
Il libro è stato realizzato con il patrocinio della Federazione Italiana Club UNESCO e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

Categories: Manifestazioni

Ecco l’elenco completo dei vincitori del Concorso letterario UNA POESIA PER LA PACE, organizzato dal Club UNESCO ‘Federico II’ Lucera nella Giornata Mondiale della Poesia 2006.
Nella cerimonia di premiazione, tenutasi il 18 marzo 2006 nell’Aula Magna I.I.S. ‘Alberico Marrone’ di Lucera, sono stati premiati i seguenti studenti:

1^ classificata:
Sono andata di Federica AQUILANO
(1^ Operatore Gestione Aziendale I.I.S. ‘A.Marrone’)
2^ classificata:
… sarà Paradiso di Giuseppina DOTOLI
(V B Liceo Socio Psico Pedagogico ‘Rosmini’)
3^ classificata : Fratellanza di Anna Rita DE SANTIS
(1^ B ITER – I.T.C.G. “Vittorio Emanuele III”)

Oltre i primi tre, la giuria ha ritenuto di premiare altre sette poesie da intendere ‘segnalate’; i sette studenti sono:
Mario GOMERI (1^ B I.P.S.S.A.R. Convitto R.Bonghi)
Rossana SARACINO (1^ B I.P.S.S.A.R. Convitto R.Bonghi)
Antonella CAPPETTA (2^ C I.P.S.S.A.R. Convitto R.Bonghi)
Maria AQUILANO (1^ A I.P.S.S.A.R. Convitto R.Bonghi)
Stefania PELLEGRINO (3^ Operatore Abbigliamento e Moda I.I.S. ‘A.Marrone’)
Michele Romano (2^ D I.P.S.S.A.R. Convitto R.Bonghi)
Fontina PENSATO (3^ Operatore Gestione Aziendale – corso serale, I.I.S. ‘A.Marrone’)

I primi tre hanno ricevuto rispettivamente dal 1° al 3°, i seguenti premi:
– una macchina fotografica digitale, un MP3 e una pendrive, oltre a tre volumi di poesie per ciascuno;
– gli altri sette, hanno ricevuto due volumi di poesie ciascuno.
Tutti gli studenti iscritti al concorso, infine, hanno avuto un attestato di partecipazione.

Categories: Manifestazioni

Domenica 6 novembre il club Unesco “Federico II” di Lucera ha visitato, in occasione della prima gita sociale del nuovo anno di attività, due dei siti nazionali riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità: la Reggia di Caserta e il Belvedere del vicino borgo di San Leucio. Durante la mattinata il gruppo ha visitato alcune delle ampie e favolose sale della dimora reale dei Borbone, arredate magnificamente con dipinti e arredamenti tipici del contesto storico del ‘700.
La visita della mattinata è poi continuata nell’ampio parco posteriore alla dimora reale, ricco di cascate, vasche e giardini.
Nel pomeriggio, invece, la comitiva è stata ospite del museo del Belvedere di San Leucio, fiore all’occhiello del Regno Borbonico di Caserta e luogo in cui nacque e si sviluppò la più importante industria tessile (in particolare serica) del regno. L’importanza di questo settore, così come avveniva tanto tempo fa, è conservata ancora oggi poiché a San Leucio si continua a produrre la famosa e pregiata seta leuciana,nota in tutto il mondo. Nel museo si sono potuti osservare i primi macchinari usati per le diverse fasi della lavorazione della seta pura, conservati oppure ricostruiti fedelmente.
Copie identiche di questi stessi macchinari torneranno ad essere riutilizzate, inoltre, soltanto fra qualche mese per riportare in vita l’originale metodo di produzione di seta di quel tempo. Il gruppo Gita sociale club UNESCO di soci/visitatori, accompagnati dal presidente del club, Piero Agnusdei
-il cui lavoro e impegno è stato necessario per l’ottima riuscita dell’uscita- ma anche da tutti gli altri nove soci fondatori -collaboratori attivi dell’iniziativa- si è potuto confrontare, durante queste piacevole ore, riguardo alle iniziative e alle manifestazioni che si realizzeranno durante tutto l’anno lavorativo del 2005/2006, quali per esempio l’imminente partecipazione alla mostra “La pietra al centro del mondo”, organizzata per il 13 novembre dal club Unesco di Barletta per festeggiare il 60° anniversario dell’Unesco.
L’”avventura” di questa gita, inoltre, realizzata nel segno del divertimento e del piacere ma nello stesso tempo anche della conoscenza, rappresenta quindi solo un punto di partenza per il prosieguo regolare dei lavori già progettati da questa viva associazione locale, che si prefigge il compito di divulgare sempre più sul nostro stesso territorio l’amore per
la cultura, elemento vitale del nostro sviluppo.

Categories: Manifestazioni

Domenica 13 novembre 2005 a Barletta, presso la CONSUD (- Ex Convento S.
Domenico – corso Cavour, 8 ) è stata inaugurata la Mostra Nazionale
Documentaria e Fotografica ‘La pietra centro del mondo’ organizzata dal Club UNESCO di Barletta in occasione del 60° anniversario della fondazione dell’UNESCO; tra i clubs presenti vi è anche Lucera, che partecipa all’importante rassegna con due pannelli (realizzati grazie alla fattiva collaborazione di alcuni soci, quali il consigliere Massimiliano Monaco , il segretario
Emanuele De Marco, ed Antonio Cordella), sui quali sono poste le fotografie
raffiguranti l’altare maggiore della Cattedrale, e le gigantografie dei
francobolli che illustrano i siti lucano e pugliesi Patrimonio dell’Umanità:
i francobolli sono il frutto della ricerca del Prof. Giovanni Nassisi,
presente per l’occasione.
La mostra è stata preceduta dal convegno ‘Artigianato: tradizione, formazione e sviluppo’; da segnalare gli interventi dell’ing. Antonio Ruggiero (Vicepresidente della FICLU e Presidente CONSUD srl), della dott.ssa Maria Luisa Stringa (Presidente Federazione Italiana Club UNESCO), dell’ambasciatore Luca Donato Biolato (Segretario Generale della Commissione Italiana UNESCO) il quale ha sottolineato l’importanza della valorizzazione dei patrimoni immateriali, quali le lingue in via di estinzione; della dott.ssa. Silvia Liaci – Presidente Club UNESCO di Barletta, ideatrice e vera ‘anima’ della bella mostra ; del ten. Michele Miulli, Comandante Nucleo C.C. Tutela Patrimonio Culturale, il quale ha illustrato gli importanti risultati del lavoro del suo reparto.
Gli altri clubs UNESCO partecipanti alla mostra sono: Acicastello, Acireale, Altamura, Andria, Bari, Canosa, Caltagirone, Carrara, Catania, Conversano, Cosenza, Cuneo, Enna, L’Aquila, Lamezia Terme, Lecce, Messina, Pisa, Prizzi, Reggio Calabria, San Severo, Sassari, Savona, Trani, Trapani, Trieste, Udine.
La delegazione del Club era composta dal presidente Pietro Agnusdei, dal vicepresidente Franco Stanca e dal past-presidente Gianfranco Nassisi.
La Mostra resterà aperta fino al 22/11/2005 (orari: 10 -12,30 ; 17-19).