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La musica è un potente strumento di comunicazione che trascende e annulla le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. La musica jazz, in modo particolare, ha dimostrato di essere un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. Per questi motivi l’UNESCO ha deciso di dedicarle ogni anno una Giornata Internazionale da celebrare in tutto il mondo.
Nell’àmbito di questa ricorrenza, il Club per l’UNESCO di Lucera, presieduto dall’arch. Carmine Altobelli, con il patrocinio e la collaborazione della Città d’Arte di Lucera (FG) organizza, per il quarto anno consecutivo,

una serata AD INGRESSO LIBERO (fino ad esaurimento posti)
interamente dedicata alla musica jazz.

Domenica 30 aprile 2017, alle ore 19,30, saranno infatti ospiti del Teatro comunale Garibaldi di Lucera cinque musicisti d’eccezione impegnati in un progetto artistico e musicale dal titolo:

Like a Bob Dylan

Il progetto, ideato dalla talentuosa interprete del jazz italiano Cinzia Tedesco, “Ambasciatrice di Pace” del Centro Internazionale di Pace di Assisi, è uno spettacolo che vede la vocalist italiana impegnata nella riproposizione di noti brani di Bob Dylan arrangiati per creare armonie che sorprendentemente passano dalla musica americana al jazz.
Le song di Bob Dylan, tra cui Blowing in the wind, Lay lady lay, Knocking on the Heaven’s door e Like a Rolling Stone, rivivono e sorprendono in questa nuova veste.

Gli arrangiamenti del pianista Stefano Sabatini valorizzano la forza interpretativa della Tedesco, mettendo in luce la tecnica di Simone Sitta al violoncello, il suono poderoso di Dario Rosciglione al contrabasso ed il sorprendente e personale drumming di Pietro Iodice alla batteria.
Cinzia Tedesco è un vero ‘talento del jazz italiano’ (TG2), vocalist poliedrica dalla forte personalità artistica, capace di passare dalle performance teatral-musicali al fianco di grandi artisti quali Piera degli Esposti e Maddalena Crippa, alle performance con grandi jazz band, con la naturalezza che solo il talento naturale può dare, colpisce per la sua intesa forza interpretativa ed è stata definita “una delle voci più interessanti del jazz internazionale”.

Un doveroso ringraziamento all’Amministrazione comunale di Lucera per la concessione del Teatro Garibaldi, alla Catapano Grafiche per le realizzazioni grafiche, nonché agli sponsor: Ceramiche De Matteis, Ciro Calabria e Figli Macchine agricole, Azienda Agricola Terre Lucane, CM Sud Carpenterie Metalliche, Schiavone Vittorio Srl, Fontanella Computers, Maiori Costruzioni, Termoidraulica di N. Maiori, Gagliardi Immobiliare, Suoni in Luce, Videosound di Raffaele Patella.

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il Club per l’UNESCO di Lucera, presieduto dall’arch. Carmine Altobelli, e il Circolo Unione di Lucera, presieduto dall’on. Vincenzo Bizzarri, con la collaborazione dell’Associazione “Terzo Millennio” di Lucera, sono lieti di invitare la S.V. al sesto ciclo di incontri “Lucera Barocca. Itinerari artistici in Capitanata”, in programma al Circolo Unione di Lucera il 18 e il 19 novembre p.v. alle ore 19 e nella chiesa di San Domenico, sempre a Lucera, il 26 novembre p.v. alle ore 17.30.

Il tradizionale appuntamento con la conoscenza e la comprensione del linguaggio artistico barocco si apre quest’anno nel segno della considerazione: “Valorizzare il passato serve a costruire il futuro”, un monito che attraverso la rivisitazione di un gusto artistico che ebbe come suo primo obiettivo il superamento delle barriere geografiche, razziali e culturali, si propone ancora una volta di realizzare processi di informazione e di sensibilizzazione culturale.

Questi gli appuntamenti in programma:

Prima serata

Venerdì 18 novembre 2016, nel Salone di rappresentanza del Circolo Unione, alle ore 19, l’architetto Cinzia Nardelli aprirà i lavori con una relazione sui segni distintivi dell’epoca in esame: “La geometria delle curve nell’architettura barocca”. Nella relazione la storica dell’arte si soffermerà, in particolar modo, sull’architettura del ‘600, caratterizzata da forme sinuose che si dilatano e si restringono attraverso linee armoniche e flessuose, modellate su quelle della natura, che giungono quasi a plasmare uno spazio animato, illustrandone le emozioni sensoriali in un’ideale fusione tra microcosmo e macrocosmo.

Specializzata in Restauro dei Monumenti presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, Cinzia Nardelli è autrice di numerosi interventi di recupero nella città e nella provincia di Foggia. Relatrice in numerosi convegni e docente nell’ambito di Progetti comunitari e di Formazione professionale, è autrice di diversi articoli su riviste specializzate nel settore del restauro monumentale, dal 1988 è docente di Storia dell’Arte nella Scuola Superiore di secondo grado.

Seconda serata

Sabato 19 novembre 2016, sempre al Circolo Unione (ore 19), il prof. Vincenzo Rizzo, decano dei ricercatori presso l’Archivio storico del Banco di Napoli, allievo ed amico, per 25 anni, di Roberto Pane, del quale divenne presto collaboratore sulla rivista crociana «Napoli Nobilissima», parlerà di Francesco De Mura (Napoli, 1696-1782), artista molto attivo nelle arti figurative, tanto da essere definito nel 1752 dall’autorevole Abate Placido Troyli: «il primo dipintore oggidì in Napoli» e dal noto architetto Luigi Vanvitelli nel 1772: «il migliore di tutti li dipintori, che presentemente sono in Napoli, nel quale concorrono le parti che avere deve un valent’uomo, per distinguersi sopra gli altri». “Francesco De Mura e i demuriani a Lucera. Fortuna di una inconfondibile poetica pittorica di importanza europea” il titolo della relazione.

Specialista delle Arti napoletane tra Sei e Settecento, Vincenzo Rizzo è autore di oltre 260 pubblicazioni scientifiche con le quali ha reso noti circa 20.000 documenti d’archivio, nonché di 100 voci sul «Dizionario Biografico degli Italiani» della Treccani e, tra queste, della voce dedicata a Francesco De Mura (vol. 38, anno 1990).

Terza serata

A chiusura della sesta edizione della Rassegna barocca lucerina, sabato 26 novembre 2016, alle ore 17.30, è in programma un concerto per organo eseguito dal prof. Eugenio Picozza dal settecentesco organo a canne collocato sulla cantoria della chiesa lucerina di San Domenico.

Professore ordinario di Diritto amministrativo presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali del Dipartimento di Giurisprudenza all’Università Tor Vergata di Roma, il maestro romano Eugenio Picozza, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Perugia, tiene regolarmente concerti per scopi di beneficenza in duo con il violino o in formazioni da camera. Ha inciso un disco di musica barocca con il Maestro Bonaccini e scritto saggi di musicologia sui problemi della interpretazione, dell’estetica, dell’uso del metronomo e sulle scoperte della neuromusica.

Il concerto del 26 novembre, con arie di Girolamo Frescobaldi (1583/1643), Domenico Zipoli (1688/1728), Domenico Scarlatti (1685/1757), Arcangelo Corelli (1653/1713) e Johann Sebastian Bach (1685/1750), sarà eseguito in onore del prof. Franco Gaetano Scoca.

Finalità di questi cicli di incontri, ad ingresso libero, è principalmente quella di “educare” attraverso l’Arte, di intensificare il dialogo tra culture e di incrementare il rispetto delle diversità tra i popoli, elementi chiave all’interno della Carta delle Nazioni Unite e della Costituzione dell’UNESCO del 16 novembre 1945. A tal fine, il fenomeno “barocco” è emblematico di come, nell’ottica di una convivenza pacifica, tutti i linguaggi artistici ed architettonici devono godere di pari dignità culturale, poiché un’autentica cultura di pace si fonda sul rispetto non solo degli esseri umani, ma anche di culture, linguaggi e tradizioni artistiche diverse tra loro.

All’interno di queste conoscenze, Lucera, universalmente nota come città del gotico, ovvero per il suo illustre passato romano, si sta imponendo nel panorama meridionale come una delle roccaforti della cultura barocca. Recenti scoperte archivistiche e nuove acquisizioni su base attributiva concorrono a rendere meno sfumato il quadro delle conoscenze relative alla straordinaria fioritura artistica ed architettonica ivi registratasi in età barocca; informazioni che oggi risultano più nitide grazie al contributo di autorevoli studiosi, spesso esterni all’ambito regionale, consapevoli della eccezionalità di questo patrimonio e della sua consistenza in termini qualitativi e quantitativi. Una ricchezza in gran parte ancora inedita, la cui scoperta avviene giorno dopo giorno e la cui consistenza è avvalorata tanto da documenti d’archivio quanto da attribuzioni che rendono possibile l’assegnazione di un’opera o di un manufatto alla bottega di un determinato artista.

Lo stesso dicasi, a proposito di questo importante periodo artistico, per l’intera area della Capitanata, i cui esiti storici e artistici, finora messi in ombra o fatti passare sotto silenzio dalla grande fortuna del Romanico pugliese o del Barocco leccese, pongono in una nuova luce la civiltà barocca della Puglia centro-settentrionale dei secoli XVII e XVIII e aprono il nostro territorio a considerazioni artistiche di ampia risonanza, tese a contribuire al risveglio e alla rivalutazione di una forte identità culturale.

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CLUB PER L’UNESCO DI LUCERA
GIORNATA INTERNAZIONALE DEL JAZZ – LUCERA, 1° MAGGIO 2016

Verdi’s Mood by Cinzia Tedesco
Arie per Tenore e Soprano da Rigoletto, Trovatore, La Traviata, Nabucco,
Aida, I Vespri Siciliani, Otello

Cinzia Tedesco, voce e direzione musicale
Stefano Sabatini, piano e arrangiamenti – Luca Pirozzi, contrabbasso
Giovanna Famulari, violoncello – Pietro Iodice, batteria

La musica è un potente strumento di comunicazione che trascende e annulla le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. La musica jazz, in modo particolare, ha dimostrato di essere un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. Per questi motivi l’UNESCO ha deciso di dedicarle ogni anno una Giornata Internazionale da celebrare in tutto il mondo. Nell’ambito di questa ricorrenza internazionale, il Club per l’UNESCO di Lucera, con il patrocinio e la collaborazione della Città d’Arte di Lucera (FG) organizza una serata interamente dedicata alla musica jazz. Domenica 1° maggio 2016 saranno infatti ospiti del Teatro Garibaldi di Lucera cinque musicisti d’eccezione impegnati in un progetto unico: VERDI’s MOOD. Il progetto, ideato dalla talentuosa vocalist del jazz italiano Cinzia Tedesco, “Ambasciatrice di Pace” del Centro Internazionale di Pace di Assisi, è da molti ritenuto la più importante novità musicale del panorama jazzistico italiano.
Dedicato a Giuseppe Verdi, VERDI’s MOOD è un progetto ‘pure jazz’, ma al contempo è un omaggio reale, profondamente popolare, al Verdi più autentico e mai realizzato sino ad oggi in questa chiave da una vocalist. L’unicità risiede negli arrangiamenti del maestro Stefano Sabatini al pianoforte, nel modo raffinato in cui Cinzia Tedesco canta Verdi riuscendo magicamente a conferirgli un inedito e sorprendente jazzy mood, nel groove creato per ciascun brano dal grande batterista Pietro Iodice, sostenuto dal suono coinvolgente e riconoscibile di Luca Pirozzi al contrabbasso e dalla forza interpretativa e nel suono coinvolgente di Giovanna Famulari al violoncello. Diverse le arie Verdiane in scaletta, brani noti in tutto il mondo, tra cui “La donna è mobile” (dal Rigoletto), “Mercé dilette amiche” (dai Vespri Siciliani), “Addio del passato” (da La Traviata), “Tacea la notte” (da Il Trovatore), “Va, Pensiero” (dal Nabucco).
La conferma della valenza artistica e culturale di Verdi’s Mood (il cui CD è distribuito dalla Sony Music), è data dal patrocinio accordato al progetto musicale da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

CINZIA TEDESCO
Cinzia Tedesco collabora con jazzisti di calibro internazionale quali Carl Anderson e Shawnn Montero e con i più noti jazzisti italiani. Definita “Una delle voci più interessanti del panorama jazzistico italiano” (La Repubblica), è chiamata per cantare per l’ex Presidente Americano Bill Clinton e lavora in teatro con grandi attori del calibro di Piera degli Esposti, con il plauso della stampa Nazionale. Interprete “eccezionale ed applauditissima” (Messaggero Veneto), lavora su RAI 1 con Pippo Baudo, viene intervistata su RAINEWS24, su RAI1 TV7 e Telenorba, partecipa a trasmissioni radiofoniche come START, IN DIRETTA da VIA ASIAGO e GIANVARIETA (Radio 1 Rai), OTTO VOLANTE (RADIO 2 RAI) e Battiti (Radio3 RAI); canta all’inaugurazione del Teatro Rossetti in uno spettacolo con nomi del calibro di Giannini, Placido e Proietti. Canta, tra i tanti, al Festival di Spoleto, al Teatro Sistina, il Piccolo di Milano e il Duse di Bologna, al Festival di Ravello, al Calvì Jazz Festival in Corsica, alla Jazz Keller in Germania e all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Ideatrice di un progetto jazzistico dedicato al maestro Giuseppe Verdi e che oggi è un CD dal titolo VERDI’s MOOD (SONY Music, 2016), distribuito in Italia, Europa, Giappone e Corea del Sud. Un progetto musicale originale ed unico nel suo genere, Patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la sua valenza artistica e culturale,‘pronto ad emozionare e che nasce per far parlare di se’ (RAI TG3). Cinzia Tedesco è stata nominata “Ambasciatore di Pace” del Centro Internazionale di Pace di Assisi (Onlus riconosciuta dall’ONU), testimonial di ManiTese (2012) e di Salvamamme/Salvabebè (2014), ha ricevuto dalla GreenAccord il premio ‘Sentinella del Creato’ (2013) ed è stata insignita del ‘Premio Pavoncella 2015’ per la creatività artistica femminile.

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SABATO 19 MARZO 2016:
Sabato 19 marzo 2016 alle ore 17,00 il Club UNESCO ‘Federico II’, presieduto dall’arch. Carmine Altobelli, celebra la Giornata Mondiale della Poesia presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Bozzini-Fasani” in Lucera, presieduto dal Dirigente Scolastico prof. Mario Tibelli.
Vengono premiati i vincitori della XI edizione del concorso regionale “Una Poesia per la Pace”, riservato agli studenti delle Scuole Superiori e delle Scuole Medie Inferiori dell’intera regione Puglia, incentrato quest’anno sul tema ‘La Pace dipende anche da me’.
L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Lucera – Assessorato alla Cultura e P.I., e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Ufficio IX Ambito Territoriale Foggia, nella persona del suo Dirigente dott. Antonio D’Itollo.
Presidente della giuria è il poeta prof. Michele Urrasio; gli altri componenti sono il Dirigente Scolastico prof.ssa Liliana Grasso, la prof.ssa Antonietta Forte, la prof.ssa Vincenza Pergola, la prof.ssa Giada Cimino, il prof. Raffaele Manna ed il prof. Vincenzo Beccia. Coordinatore dell’evento è il Dirigente Scolastico prof. Mario Tibelli.
Sarà presente l’avv. Pietro Agnusdei, Vicepresidente Nazionale Vicario della Federazione Italiana Club e Centri per l’UNESCO.
La serata è arricchita dagli interventi musicali di Rosalia Angelilli (cantante ed interprete, diplomata presso il Centro Europeo di Toscolano -Avigliano Umbro-, fondato e presieduto dal grande Mogol) accompagnata al pianoforte dal M° prof. Giuseppe Marzano.
Previsti premi ai primi tre classificati delle due sezioni del concorso e libri di poesie donati dal Club per l’UNESCO di Lucera ai primi dieci classificati di ogni sezione.
Il vincitore nella Sezione Scuola secondaria di 2° grado otterrà inoltre l’iscrizione gratuita alla sezione giovanile Under 30 del Club per UNESCO di Lucera.
Un doveroso ringraziamento alla ‘MGF Comunicazione e Immagine’ per le realizzazioni grafiche, allo sponsor Palace Hotel Lucera, nonché agli sponsor che hanno offerto i premi per i primi classificati (Fontanella ufficio computers software di Michele Fontanella, Video Sound di Raffaele Patella, Puntonet di Paolo Cibelli).
Il Prof. Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO- CNI, ci ricorda: “la data del 21 marzo, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace”.
Il Direttore Generale dell’UNESCO, Irina Bokova, prendendo spunto da alcuni versi del poeta scozzese John Burnside, nel suo messaggio dell’anno scorso sottolineava un concetto sempre attuale: “La poesia è il canto umano universale, che esprime l’aspirazione di ogni uomo e donna di fermare il mondo e condividere questa comprensione con gli altri. La poesia esprime tutta la potenza della mente umana, arricchisce il dialogo che catalizza tutto il progresso umano, intrecciando culture: in questo modo, la poesia è una espressione fondamentale della pace”.
LUNEDI 21 MARZO 2016:
Lunedi 21 marzo, alle ore 19,30 presso la Cremeria sita in Lucera in Piazza Duomo n. 18, il Club per l’UNESCO di Lucera e la Cremeria Letteraria presentano: “SOTTO IL CIELO PIÙ LARGO DEL MONDO. TRENTA POETI DAUNI”. La raccolta, curata da Raffaele Niro e Canio Mancuso, rientra nella collana “Quaderni dell’Orsa” dell’Editore Besa.
Il Quaderno dell’Orsa n. 14, l’ennesimo che la casa editrice salentina sperimenta, raccoglie i versi di trenta poeti dauni del 1900: Marino Piazzolla, Francesco Paolo Borazio, Cristanziano Serricchio, Joseph Tusiani, Emanuele Italia, Antonio Cignarella, Giuseppe Bernardo Annese, Giovanni Scarale, Maria Teresa Savino, Michele De Padova, Michele Urrasio, Emilio Coco, Giovanni Dotoli, Vincenzo Luciani, Francesco Granatiero, Antonio Stuppiello, Sergio D’Amaro, Enrico Fraccacreta, Claudio Damiani, Caterina Davinio, Enza Armiento, Vito M. Bonito, Elina Miticocchio, Salvatore Ritrovato, Marco Franco D’Astice, Lucio Toma, Antonio Vigilante, Sergio Pasquandrea, Antonio Bux, Marco Rinaldi.
Numerosi gli interventi critici (di Sergio D’Amaro, Alberto Fraccacreta, Antonio Lillo, Luciano Niro, Plinio Perilli, Salvatore Ritrovato, Paolo Saggese, Cosma Siani, Lucio Toma, Pasquale Vitagliano) e fotografici (Matteo Antonacci, Raffaele Battista, Nicola Loviento, Nicola Ritrovato, Mirko Saracino, Alberto Torchiaro) a corredo dell’antologia.
La coraggiosa operazione editoriale è interamente dedicata alla poesia, un settore che ha bisogno di essere promosso e sostenuto con ogni mezzo, in quanto di poesia non si vive, di libri di poesia se ne vendono pochi, le storiche collane di poesia delle principali case editrici sono a rischio chiusura e i pochi editori di poesia devono trovarne sempre nuovi stimoli per continuare a pubblicare. Il fatto è che, come dice Franco Loi, il grande poeta milanese che a marzo sarà ospite prestigioso della libreria Orsa Minore di San Severo, “la poesia, a differenza di quanto credono in molti, non è un gioco letterario, ma una forma di conoscenza di sé e dell’universo”.
I trenta poeti antologizzati sono per la grande maggioranza viventi. Otto di essi hanno meno di cinquant’anni. Insieme rappresentano un secolo di poesia, dal Novecento a oggi, e provengono tutti dal territorio dauno. In molti non vivono stabilmente là dove sono nati e guardano a questi luoghi con occhi molto diversi l’uno dall’altro oppure non vi guardano affatto, in nome di una non appartenenza rivendicata o semplicemente vissuta come normale nella realtà globale dei nostri tempi. Cinque scrivono anche o solo in dialetto. Stili, linguaggi, temi sono diversissimi. Ad accomunarli è solo il criterio geografico di essere nati in Capitanata nel XX secolo. Conoscere i poeti nostri conterranei rappresenta infatti uno stimolo in più per conoscere la nostra terra: la Daunia che dal Subappennino porta al Gargano e alle Isole Tremiti, passando per la spianata del Tavoliere; la Daunia che comprende isole e promontori, monti e colline, laghi e mare, fiumi e torrenti, pianura e grotte carsiche, per parlare solo delle emergenze geografiche che abbiamo sotto i nostri occhi, trascurando le vicissitudini storiche e linguistiche di cui siamo impastati, i dati economici e sociologici che condizionano la nostra vita quotidiana e tutto il labirintico giacimento di credenze e di valori che è ‘sepolto’ dentro di noi. L’impresa di conoscerli a fondo è titanica e può essere affrontata solo un poco alla volta per provare ad afferrare qualche bandolo di questa composita matassa. La poesia può essere uno dei questi.

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Il convegno, organizzato da questo Club UNESCO nell’ambito della quinta edizione del ciclo di incontri “Lucera Barocca. Itinerari artistici in Capitanata”, si terrà al Circolo Unione di Lucera sabato 7 novembre p.v. alle ore 18.30.
Dopo i saluti del Presidente del Circolo Unione, l’introduzione del Presidente del Club UNESCO ‘Federico II’ di Lucera, avv. Pietro Agnusdei, relatore della serata sarà lo storico dell’arte Prof. Mario Panarello (Università della Calabria), autore, tra le numerose pubblicazioni, di “Artisti della tarda maniera nel Viceregno di Napoli. Mastri scultori, marmorari e architetti” (Rubbettino Editore, 2010), il quale, alla luce di confronti serrati, motiverà l’attribuzione a Pietro Bernini della scultura marmorea ad altorilievo della Madonna delle Grazie, posta sulla tomba dei Fratelli Ascanio e Giulio Mozzagrugno (1605), nella Cattedrale di Lucera.
Con i cicli di incontri “Lucera Barocca”, finalità del Club UNESCO di Lucera è principalmente quella di “educare” attraverso l’Arte e di intensificare il dialogo tra culture per incrementare il rispetto etico alla diversità e alla mutua comprensione tra i popoli, elementi chiave all’interno della Carta delle Nazioni Unite, e della Costituzione dell’UNESCO, che il 16 novembre p.v. festeggia il 70° anniversario, essendo stata fondata a Londra il 16 novembre 1945.
Il fenomeno “barocco” è emblematico di come, nell’ottica di una convivenza pacifica, tutti i linguaggi artistici ed architettonici devono godere di pari dignità culturale. Un’autentica cultura di pace, infatti, si fonda sul rispetto non solo degli esseri umani, ma anche di tutte le culture e di tutti i linguaggi e le tradizioni artistiche.

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Domenica 26 aprile 2015, alle ore 19,00 presso il Cinema Teatro dell’Opera in via Bruno a Lucera, il Club UNESCO “Federico II”, in collaborazione con “Strumenti e Figure” e l’Opera San Giuseppe, organizza il concerto del “LUCIO FERRARA NEW QUARTET” per celebrare la Giornata Internazionale UNESCO del Jazz.
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Sabato 21 marzo 2015 alle ore 17,30 il Club UNESCO ‘Federico II’, presieduto dall’avv. Pietro Agnusdei (Vicepresidente nazionale vicario della Federazione Italiana Club e Centri UNESCO), celebra la Giornata Mondiale della Poesia presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Bozzini-Fasani” in Lucera, presieduto dal Dirigente Scolastico prof.Mario Tibelli.
Vengono premiati i vincitori della X edizione del concorso regionale “Una Poesia per la Pace”, riservato agli studenti delle Scuole Superiori e delle Scuole Medie Inferiori dell’intera regione Puglia, incentrato quest’anno sul tema ‘Il Viaggio’.
L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Lucera – Assessorato alla Cultura e P.I., e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Ufficio IX Ambito Territoriale Foggia, nella persona del suo Dirigente Reggente dott. Francesco Forliano (presente, in sua vece, il dott. Nunzio Chiericozzi).
Presidente della giuria è il poeta prof. Michele Urrasio; gli altri componenti sono il Dirigente Scolastico prof.ssa Liliana Grasso, la prof.ssa Antonietta Forte, la prof.ssa Vincenza Pergola, la prof.ssa Giada Cimino, il prof. Raffaele Manna ed il prof. Vincenzo Beccia. Coordinatore dell’evento è il Dirigente Scolastico prof. Mario Tibelli.
La serata è arricchita dagli interventi musicali di Rosalia Angelilli (cantante ed interprete, diplomata presso il Centro Europeo di Toscolano -Avigliano Umbro-, fondato e presieduto dal grande Mogol) accompagnata al pianoforte dal M° prof. Giuseppe Marzano.
Previsti premi ai primi tre classificati delle due sezioni del concorso e libri di poesie regalati dal Club UNESCO ‘Federico II’, nonché dal prof. Paolo Emilio Trastulli cittadino onorario di Lucera, Presidente Famiglia Dauna di Roma nonché socio onorario del Club UNESCO ‘Federico II’ per conto della casa editrice ‘Appolloni’ di Roma (il volume del prof.Dionisio Morlacco ‘Il male delle assenze’), ai primi dieci classificati di ogni sezione.
Inoltre, il primo classificato nella sezione “Scuola Secondaria di 2° grado” vince l’iscrizione gratuita alla sezione giovanile Under 30 del Club UNESCO di Lucera.
Un doveroso ringraziamento alla ‘MGF Comunicazione e Immagine’ per le realizzazioni grafiche, allo sponsor Palace Hotel Lucera, nonché agli sponsor che hanno offerto i premi per i primi classificati (Fontanella ufficio computers software di Michele Fontanella, Video Sound di Raffaele Patella, Puntonet di Paolo Cibelli).
Il pomeriggio viene arricchito con alcune sorprese: le studentesse del Corso ‘Moda’ dell’IPIA ‘Alberico Marrone’ (annesso al Convitto ‘R.Bonghi’ di Lucera) sfilano con le loro creazioni ispirate al tema del concorso attraverso un viaggio nella storia della moda e del costume; inoltre, viene proiettato il video realizzato da Raffaele Battista – socio del Club -, vincitore di numerosi premi nazionali di fotografia, tratto dal suo libro fotografico “Daunia: poesia di una paesaggio” poetico viaggio nel nostro territorio; infine, la presenza di studentesse del Corso Moda dell’Istituto professionale della città turca di Eskisehir, ospiti per un mese dell’IPIA nell’ambito del progetto ‘Erasmus Plus’.
Il Prof. Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO – CNI, ci ricorda: “la data del 21 marzo, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace”.
Il Direttore Generale dell’UNESCO, Irina Bokova, prendendo spunto da alcuni versi del poeta scozzese John Burnside, nel suo messaggio sottolinea: “il potere della poesia è il potere dell’immaginazione per illuminare la realtà, per ispirare i nostri pensieri. La poesia è il canto umano universale, che esprime l’aspirazione di ogni uomo e donna di fermare il mondo e condividere questa comprensione con gli altri. La poesia esprime tutta la potenza della mente umana, arricchisce il dialogo che catalizza tutto il progresso umano, intrecciando culture: in questo modo, la poesia è una espressione fondamentale della pace”.

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Il convegno, organizzato da questo Club UNESCO ‘Federico II’ nell’ambito della IV edizione del ciclo di incontri “Lucera Barocca. Itinerari artistici in Capitanata”, si terrà al Circolo Unione di Lucera sabato 22 novembre p.v. alle ore 18 secondo l’allegato programma.
Dopo i saluti del Presidente del Circolo Unione e l’introduzione del Presidente del Club UNESCO di Lucera, relatore della serata sarà lo storico dell’arte prof. Christian de Letteriis.
Si ringrazia per la collaborazione e l’eventuale, graditissima, partecipazione e si inviano i più cordiali saluti.

INFORMAZIONI SUL CONVEGNO
Organizzata nell’ultimo anno del DESS (Decennio dell’educazione allo sviluppo sostenibile), la quarta edizione di “Lucera Barocca” prosegue nel processo di sensibilizzazione verso un gusto artistico, particolarmente presente in Capitanata e a Lucera (città che detiene il privilegio di ospitare quasi tutte le testimonianze delle principali fasi evolutive della decorazione marmorea di matrice napoletana), che ebbe come suo primo obiettivo il superamento delle barriere geografiche, religiose e culturali.
Con questi cicli di incontri, inaugurati nel 2008, finalità del Club UNESCO ‘Federico II’ è quella di “educare” anche attraverso l’Arte e di intensificare il dialogo tra culture per incrementare il rispetto etico alla diversità e alla mutua comprensione tra i popoli, elementi chiave all’interno della Carta delle Nazioni Unite e della Costituzione dell’UNESCO. Da questo punto di vista il fenomeno “barocco” è emblematico di come, nell’ottica di una convivenza pacifica, tutti i linguaggi artistici ed architettonici devono godere di pari dignità culturale.
Un’autentica cultura di pace, in altri termini, si fonda sul rispetto non solo degli esseri umani, ma anche di tutte le culture e di tutti i linguaggi e le tradizioni artistiche.

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Venerdì 30 maggio 2014, alle ore 18,30 presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Bozzini-Fasani” di viale Raffaello in Lucera, il Club UNESCO ‘Federico II” ha organizzato il concerto del “LUCIO FERRARA QUARTET” per celebrare la Giornata Internazionale UNESCO del Jazz *.
La musica ha dimostrato nel tempo, di essere un potente strumento di comunicazione.
Il Jazz è una forma di musica nata, agli inizi del ‘900, dall’incontro tra la cultura africana e quella europea, propagatasi inizialmente nel sud degli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo, prendendo il meglio dalle varie nazioni e arricchendosi attraverso la fusione delle diverse culture.
Oggi è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue: è un mezzo di comunicazione che trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. Per questo motivo, l’UNESCO ha deciso di celebrare il 30 aprile di ogni anno* la “Giornata Internazionale del Jazz” in tutto il mondo.

LUCIO FERRARA
Pugliese di nascita, Lucio Ferrara studia clarinetto prima di passare definitivamente alla chitarra. Si trasferisce a Bologna all’età di diciotto anni.
Nel 1997 forma il suo primo quintetto il Lucio Ferrara Quintet, con il quale vince il concorso Iceberg ‘98, realizzando il suo primo album da leader accolto con entusiasmo dalla critica.
Dal 1997 e per un decennio, fa parte del tentetto di Bruno Tommaso Orchestra.
Intanto si diploma al Conservatorio di Bologna e successivamente si laurea in Chitarra Jazz al Conservatorio di Adria.
Dopo un concerto con Benny Golson decide di partire per gli Stati Uniti e dal 2008 si divide tra l’Italia e New York, dove suona nei vari Jazz Club tra cui Jazz At Lincoln Center con Joey de Francesco. Torna in Italia ed è in tour con l’ultimo maestro del cool jazz Lee Konitz con cui registra un cd.
Insegna Chitarra Jazz ai seminari di Lagos Jazz Festival (Portogallo).
Dal 2010 al 2011 dirige i seminari di Tuscia in Jazz  e La Spezia Jazz.
Nel 2011 pubblica il cd “It’s all right with me”, segue il tour che lo porta alla Casa del Jazz e all’’Alexanderplatz di Roma, La Spezia Jazz Festival, Tuscia in Jazz, negli Usa al Rochester Jazz Festival, al Fat Cat e al Dizzy’s Club Coca Cola di New York.
Torna in Italia e registra il cd Orsara Suite con Antonio Ciacca, Jerry Bergonzi, Jim Rotondi, Joe Farnsworth, John Webber, Mark Sherman.
Nel 2013 dopo un Tour in Italia con Jerry Bergonzi, Greg Hutchinson e Steve Kirby si trasferisce a New York, si esibisce regolarmente al Setai con Harold Mabern, Francisco Mela, Harry Allen, Peter Bernstein, Joe Magnarelli, Doug Weiss, Rodney Green.
A settembre suona al Bud Powell Festival con il suo trio, Barry Harris è suo ospite.
Intensa l’attività didattica.
Dal 2004 è Direttore e insegna chitarra jazz ai Seminari Internazionali di Musica Jazz di Orsara Jazz, giunti alla XI edizione.
E’ consulente per il New York Jazz Workshop.
Ha insegnato al Conservatorio di Cosenza, ai seminari di Lagos Jazz Festival (Portogallo).
Ha diretto i seminari di La Spezia Jazz e insegnato e diretto i seminari di Tuscia in Jazz.
Attualmente è docente di Chitarra Jazz al Conservatorio di Avellino

* per motivi organizzativi, il concerto si tiene il 30 maggio invece che il 30 aprile, come da calendario UNESCO.

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Sabato 22 marzo 2014 alle ore 17,30  il Club UNESCO ‘Federico II’, presieduto dall’avv. Pietro Agnusdei (vicepresidente nazionale della Federazione Italiana Club e Centri UNESCO), celebra la Giornata Mondiale della Poesia presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Bozzini-Fasani” in Lucera, presieduto dal Dirigente Scolastico prof.Mario Tibelli.
Saranno premiati i vincitori della IX edizione del concorso regionale “Una poesia per la pace”, riservato agli studenti delle Scuole Superiori e delle Scuole Medie Inferiori dell’intera regione Puglia, incentrato quest’anno sul tema ‘La bellezza’.
Questa nona edizione del Concorso si ispira al tema “I Paesaggi della Bellezza: dalla valorizzazione alla creatività” della Settimana UNESCO 2013 del DESS (Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-14, proclamato per il periodo 2005-2014 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha affidato all’UNESCO il compito di coordinare e promuovere le attività del Decennio).
L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Lucera – Assessorato alla Cultura e P.I., e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Ufficio IX Ambito Territoriale Foggia, nella persona del suo Dirigente dott. Giuseppe De Sabato.
Presidente della giuria è il poeta prof. Michele Urrasio; gli altri componenti sono il Dirigente Scolastico prof.ssa Liliana Grasso, la prof.ssa Antonietta Forte, la prof.ssa Giada Cimino, il  prof. Raffaele Manna ed il prof. Vincenzo Beccia.
Coordinatore dell’evento è il Dirigente Scolastico prof. Mario Tibelli.
La serata verrà arricchita dagli interventi musicali di Rosalia Angelilli (cantante ed interprete, diplomata presso il Centro Europeo di Toscolano -Avigliano Umbro-, fondato e presieduto dal grande Mogol) accompagnata al pianoforte dal M° prof. Giuseppe Marzano, e dal contributo dei due Cori dell’Istituto ospitante, denominati “Voci bianche” e “Famiglie”.