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Il giovanissimo Club Unesco “Federico II” di Lucera, affiancato nelle sue precedenti iniziative dai Club tutori delle città di Foggia e di San Severo, si è fatto promotore di una conferenza dibattito sulla “Banca Etica”, svoltasi sabato 13 marzo 2004, alle ore 18.00, presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, sita in Lucera, in Vico Pergola.
Le intrinseche caratteristiche e finalità che contraddistinguono la Banca Etica giustificano appieno il desiderio del Club Unesco “Federico II” di far conoscere e farsi portavoce di una così importante realtà. Pur presentando caratteristiche completamente identiche ad un normale istituto bancario, la Banca Etica, operante sul territorio nazionale da oltre un quinquennio, destina i propri fondi a settori di pregevole ed entusiasmante interesse:  

1. alla cooperazione sociale  (assistenza a persone affette da disagi psico-fisici, lotta all’esclusione sociale, inserimento lavorativo di soggetti deboli);  

2. alla cooperazione internazionale (commercio equo e solidale con i paesi poveri del mondo, volontariato internazionale, microcredito);  

3. all’ambiente (attività di salvaguardia della natura e dei beni culturali);  

4. alla cultura e società civile (attività culturali e sportive che favoriscono l’aggregazione sociale, iniziative di riqualificazione professionale).

I suoi finanziamenti sono stati già indirizzati per il sostegno di realtà di notevole interesse nazionale ed internazionale, quali ONLUS, MEDICI SENZA FRONTIERE, e l’associazione culturale MALAKI MA KONGO (finalizzata a creare una cassa di microcredito per le madri di famiglia, vittime delle esazioni della guerra nel sud del Congo).
Con lo svolgimento della conferenza su “Banca Etica”, il Club Unesco “Federico II” di Lucera ha dimostrato, nonostante la giovane età, di annoverare tra i suoi soci, persone di gran fervore intellettuale, animate da nobili intenti, passione, forza di volontà, tramutati in concrete e tangibili iniziative. Il Club Unesco “Federico II” di Lucera sta muovendo i primi passi, ma palesa, con la sua attività, in maniera inequivocabile, grande forza e voglia di fare, così da rappresentare un importante caposaldo per lo sviluppo culturale della città di Lucera.

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In data 07.02.2004, alle ore 18,00, si è svolto, presso l’Auditorium del Liceo Classico “R. Bonghi” di Lucera, un convegno di studi su Pasquale Soccio, celeberrima figura del panorama culturale della città lucerina.
Ultimo grande umanista d’Italia, il nome di Pasquale Soccio, cittadino onorario di Lucera, è strettamente legato a quello del Liceo Classico “R. Bonghi”, del quale non solo fu illustre professore ma, per lungo tempo, anche inestimabile preside.
Nel 1944 diresse a Lucera la stampa de “L’azione democratica”, giornale ricco di pensiero e dottrina liberale. Uomo di profonda levatura umana e culturale, poeta e filosofo, Soccio è ritenuto il più grande studioso di Giambattista Vico. Profondamente innamorato della sua terra, Soccio fu autore di un lavoro su Lucera minore, dal quale emergono con chiarezza gli aspetti lirici della città che lo ebbe gradito ospite per lungo tempo. Tra le sue grandi opere letterarie devonsi ricordare “Gargano Segreto”, vincitore del premio Gargano, nonché “Unità e brigantaggio”.
Promotore ed organizzatore del convegno è stato il Club Unesco “Federico II” di Lucera, che ha voluto riproporre alla memoria cittadina una straordinaria figura culturale del XX secolo, che la città di Lucera ebbe il privilegio di conoscere ed annoverare come suo cittadino.
I lavori sono stati aperti dall’intervento introduttivo di Benito Mundi, direttore emerito della Biblioteca civica di San Severo nonché Presidente del Club Unesco della stessa città.
La prima sessione di studio ha avuto ad oggetto “Il preside Soccio nella vita culturale e nella scuola”, cui è seguito l’intervento dell’italianista Francesco Giuliani, che ha analizzato ed illustrato “L’opera letteraria dello scrittore Pasquale Soccio”.

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Centro culturale ed artistico d’indubbia ed indiscussa fama, Lucera ha avuto il privilegio di diventare sede di un Club Unesco a seguito di un formale e prestigioso riconoscimento espresso in seno al Congresso Nazionale della Federazione Italiana dei Club Unesco, svoltosi, verso la fine di maggio 2003, presso Gambarie (RC), in Aspromonte.
Il Club Unesco ha un preciso e nobile obiettivo: protendere alla collaborazione internazionale tra popoli ed instaurare un clima di pace e di solidarietà facendo leva su cultura, scienza e educazione. Ogni popolo si fa portatore di propri usi, costumi, tradizioni cui non può e non deve rinunciare, ma che deve valorizzare, integrare ed accrescere. Il Club Unesco, fondato su un’organizzazione volontaristica, favorisce l’incontro di persone che, in un clima di fiducia e tolleranza reciproca, senza alcuna discriminazione, sono pronte a dare il proprio contributo alla comunità mondiale, impegnandosi in svariate attività.
La nascita del Club Unesco “Federico II” è stata ufficializzata dal Presidente della Federazione Italiana dei Club UNESCO, nonché Vice Presidente della Federazione Mondiale Club UNESCO, dott.ssa Maria Luisa Stringa, nella “Cerimonia ufficiale di consegna e benedizione del Labaro”, che si è svolta il giorno 31 ottobre 2003, alle ore 19,00, nel Salone del Tribunale della Dogana, presso la sede dell’Amministrazione Provinciale a Palazzo Dogana di Foggia.
Nell’occasione, il dott. Giuseppe Labbate, Sindaco di Lucera, alla presenza delle Autorità Cittadine, Provinciali e Regionali, e con la partecipazione dei Direttivi e dei Soci dei Club UNESCO delle Città di Foggia e San Severo, quali Club tutori, ha consegnato il Labaro al Presidente del Nuovo Club, dott. Gianfranco Nassisi, che è stato benedetto da Mons. Francesco Zerrillo, Vescovo di Lucera.
Il Club Unesco di Lucera ha due importanti obiettivi da perseguire: non solo far riconoscere il centro storico di Lucera come “patrimonio dell’Umanità”, attraverso la valorizzazione ed il ripristino dei numerosi monumenti e palazzi storici ivi presenti, ma anche collaborare, unitamente agli altri Club della Capitanata, all’attuazione del “Programma FEDERICO II”, che si prefigge come obiettivo la formale proclamazione della Capitanata quale “Terra di Federico II”.
Per ossequiare l’illustre ospite, dott.ssa Stringa, inoltre, il giorno 1 novembre, alle ore 20.00, l’Orchestra da Camera della Città di Lucera, ha eseguito un suo concerto, presso l’Auditorium della Chiesa di San Francesco Antonio Fasani in Lucera.